20 luglio 2010

Scott McCloud - Capire il fumetto


Nel suo libro Capire il fumetto del 1993, Scott McCloud, ci spiega che l’arte sequenziale ha origini antichissime. Egli infatti tira in ballo un manoscritto illustrato precolombiano e l’arazzo di Bayeux. Nella mostra, in cui egli era uno dei protagonisti, dal titolo Wo ist der Wind, wenn er nicht weht (Dov’è il vento, se non soffia?) si è risaliti fino al Quattrocento di Gutenberg e sono stati esposti fumetti, incisioni, caricature e disegni che commentano la società del tempo. Tra le opere le acqueforti di Callot (1663) che ritraggono gli orrori della guerra, Lyonel Feininger autore di Kin-der-Kids, una striscia pubblicata sul Chicago Sunday Tribune dal 1906. Il pittore racconta la storia di tre fratelli che esplorano il mondo a bordo di una vasca da bagno.


"Lucille" di Ludovic Debeurnme



Lucille è uno dei romanzi grafici più importanti degli ultimi anni. Realizzato da Ludovic Debeurnme, accolto come "la via futura del fumetto francese", già vincitore del prestigioso premio "Rene Goscinny" al Festival Internazionale di fumetto di Angoulême.


Con un tratto raffinato, essenziale ed emotivo, Ludovic Debeurme racconta la difficile adolescenza di Lucille e di Vladimir. La ragazza che convive con la devastante malattia dell’anoressia torna a casa dopo un ricovero in ospedale: inizia così un racconto genuino e toccante, una delle più belle rappresentazioni dell'adolescenza mai apparse nel mondo del fumetto e non solo, che colpirà tutti i lettori.

Ludovic Debeurme


Ludovic Debeurme è fumettista, pittore e illustratore, vive e lavora a Parigi. Utilizzando tecniche molto diverse tra loro, dal lavoro a pennino alla pittura ad olio, Debeurme realizza lavori che rappresentano un mondo interiore e narrativo contagiato dal bizzarro e dal grottesco che lo accomuna ad artisti come Topor e Gorey.

Ha creato fumetti come L'étrange cas du Docteur Jekyll et de Mister Hyde (Nathan, 2001), Céfalus (Cornelius, 2002), Ludologie (Cornelius, 2003) e il graphic novel autobiografico Mes ailes d'homme.

Le sue illustrazioni sono apparse in diverse riviste francesi.

I Griffin e la parodia di Guerre Stellari


Si sa, l'umorismo de I Griffin è graffiante (“Griffiante”, direbbero loro), ma questa volta rischiano grosso: i fan potrebbero non perdonare alla famiglia guidata da Peter di essere ritornati sul luogo del delitto e aver trasformato Guerre Stellari in un pazzo circo. Si avete letto bene, I Griffin presentano: Something Something Something Dark Side, la nuova parodia de "L’Impero colpisce ancora", secondo capitolo della saga creata da George Lucas. 


Della durata di 50 minuti si tratta di un mini film arricchito da numerosi contenuti speciali dedicati al mondo Griffin e al film Guerre Stellari.

13 luglio 2010

Lyonel Feininger




Nel suo libro Capire il fumetto del 1993, Scott McCloud, ci spiega che l’arte sequenziale ha origini antichissime. Egli infatti tira in ballo un manoscritto illustrato precolombiano e l’arazzo di Bayeux. Nella mostra, in cui egli era uno dei protagonisti, dal titolo Wo ist der Wind, wenn er nicht weht (Dov’è il vento, se non soffia?) si è risaliti fino al Quattrocento di Gutenberg e sono stati esposti fumetti, incisioni, caricature e disegni che commentano la società del tempo. Tra le opere le acqueforti di Callot (1663) che ritraggono gli orrori della guerra e di Lyonel Feininger autore di Kin-der-Kids, una striscia pubblicata sul Chicago Sunday Tribune dal 1906. Il pittore racconta la storia di tre fratelli che esplorano il mondo a bordo di una vasca da bagno.


12 luglio 2010

David Beauchard





David Beauchard, classe 1959, è un maestro dei fumetti d’oltralpe. Come da lui stesso dichiarato “ha creato un vocabolario grafico che usa figure simboliche per aprire una porta tra il quotidiano e l’onirico”. Ha dichiarato inoltre: “Voglio raccontare storie attraverso il disegno. Mi sforzo di essere leggibile, e, spero interessante”.




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